3/29/2007

Grazie dei Fiooor ( di Freire-Davis-Boonen)


Ben ritrovati dal vostro Padre Spirituale dopo una settimana di corse di notevole spessore ( tra cui la Milano-Sanremo) e qualche interessante movimento dei nostri giovini fulmini in attesa delle gare del Nord.
Se siano meglio i Wafer o il Pavè è materia di serissima discussione nel senato Bizantino, ma
certamente i miei Eunuchi non mancheranno di mimetizzarsi con il sottobosco belga per fornire a tutti le notizie in diretta della campagna del Nord.
Ma concentriamoci sulle gare passate.


Milano-Sanremo

Solita gara con volatozza finale vinta facilmente da Freire, la più attesa delle classiche è
diventata ormai la più noiosa. Speriamo che prima o poi qualcuno si decida a mettere l'arrivo un po' più vicino alla discesa ( neanche alla Parigi-Tour arrivano più in volata....).
Si potrebbe anche pensare di mettere qualche rotonda non euclidea per confondere le idee dei vari treni per velocisti, oppure spostare l'abitato di Sanremo in montagna; ne guadagnerebbe anche il Festival della canzone che potrebbe finalmente giovarsi della pura e frizzante aria di montagna per stroncare qualche ottuagenario partecipante.Ho sottoposto la proposta all'Imperatore che mi ha assicurato un interessamento presso l'antipapa di Roma, vedremo...

Comunque tra i giovani pulzelli si è messo in luce solo il buon Brutt con una fuga a lunga gittata premiata con la ripetuta esposizione dello sponsor presso tutto l'impero. Per il resto il nulla assoluto: 83° Kemps, 111° Richeze, 123° Brutt e 124° Ignatiev. Mmmh ragazzi da rivedere in altri teatri

Dwaars Von Vlaandeeren
Ci risiamo... ricominciano le gare che sembrano scritte da Scott Turow, Patricia Cornwell o
romanzieri simili, thriller che cominciano lievemente differenti e finiscono tutti uguali.
Anche le garette belghe sono così: cominciano in vario modo e finiscono tutte con Boonen che vince. La Dwaars non fa eccezione, anche se stupisce la calcolata e astuta assenza dei nostri ragazzi. Il migliore e Burghardt 26, un po' poco per i nostri team. Fozio ha già avvisato il protospatario dell'esercito di tenere liberi alcuni posti per il fronte Pecenego-Bulgaro che ha sempre bisogno di volontari. Vediamo se lo spettro del fronte scuote gli animi !!

Settimana Ciclistica Internazionale

Una garetta a tappe affatto divertente ma che quest'anno inseriamo per rendere onore al calendario dell'impero Latino di Occidente invero un po' snobbato fino ad ora.
I nostri ragazzi brillano per la poca partecipazione ma ci pensa l'eroe del Peloponneso a tenere alta la fiaccola di Bisanzio ( anche se tecnicamente lui appartiene al Ducato di Kiev).

Nella prima tappa il simpatico Russo pettinato con il fuoco Greco arriva secondo dietro Bertolini( lievitato durante il finale di tappa grazie all'acqua) raccattando 10 punti per il sempre esoso re
del Ciauscolo. Nella seconda tappa il buon Pavel prende addirittura la maglia grazie ad un simpatico trenino di compatrioti che si devono piegare solo ai mercenari franchi della Lotto. Anche questi sono punti (7) che ingrassano il già non filiforme magnate del mattone forato marchigiano.

Nella terza tappa il buon Brutt si prende un bello scapaccione da 1 minuto e mezzo da una trentina di ciclisti e deve dire addio al sogno di difendere la maglia di Leader ( il cui colore non è
chiarissimo anche a causa della costante pioggia). Uguale scapaccione prende lo Shakesperiano
Matzanbacher che si insedia al 66° posto in classifica generale e vede sempre più vicino il fronte
Turco-Bassanide.
Domani penultima tappa vedremo cosa potranno combinare i due ragazzi per recuperare tempo ( forse scambiare i cartelli delle segnalazioni prima del via...)

La classifica stagna per il momento, ma stanno arrivando dei garoni !!

Degustation Richelieu 146
Cantine Tabarez 135
Bar Etiopia 127
Caffè Mutombo 107
Patè du Pavè 10

La freccia del Brabante !!

Assieme all'Etoile una delle gare con il nome più bello del mondo. Pare che tutto derivi da un locale romanzo popolare di cappa e spada ( e freccia) che narra le avventure di Robijn Van Hood un ciclista Olandese di buon cuore che sottraeva le vittorie ai ricchi per donarle ai neo professionisti. Famosa la sua vittoria al fotofinish su Sheriff Sherwood ( famoso velocista inglese).
I nostri partenti: 44 Heinrich Haussler, 106 MULLER Martin, 143 PASSERON Aurélien, 187 STUBBE Tom, 203 VASTARANTA Jukka

E3 Prijs Vlaanderen

Gara vinta anche dall'indimenticato Nelissen che avrebbe bastonato a vita Cipollini se non avesse avuto il vizio di correre senza guardare dove andava ( non si può avere tutto...) ma che è rimasto nel cuore del suo Patriarca.
I nostri partenti: 63. Burghardt Marcus, 96. Müller Martin, 121. Abakoumov Igor, 123. Kemps Aaron, 145. Lequatre Geoffroy ( mi sembra un po' strano visti i chiodi nella spalla), 177. Caethoven Steven, 232. Vastaranta Jukka e 241. O'Loughlin David

Ave, Kalispera e cose così
Fozio

3/20/2007

Nizza, Promesse e Doppelganger



Nell'ultima tappa della Parigi-Nizza( alleghiamo foto della famosa insalata) il prode Tin Tin si è dovuto arrendere allo strapotere in salita di "Matador" Contador, giovane promessa del ciclismo ( ma già consolidato fantaciclista) cui non auguriamo un futuro da gregario di lusso per Basso (orrore!).
Ma la gara per il primo posto in fondo interessava poco Fozio ed i suoi eunuchi, l'attenzione era tutta volta alla battaglia per i piazzamenti che, essendo gara Pro Tour, possono incidere moltissimo sulla classifica generale.

Così abbiamo assistito all'ottima prova di Andy Schleck arrivato anche ieri tra i primi in salita e accreditato della 16° posizione assoluta nella classifica generale ( e sono 38 x 1,5 punti... un bel bottino), il buon Andy ha corso nascosto vicino al fratello per le prime tappe ma quando la strada ha cominciato a salire ha dato prova di una notevole seppur acerba classe.
Il prode Kreuziger, vera sorpresa della gara, incappava nella sua prima giornata storta in salita rendendo quasi due minuti al vincitore. Alla fine comunque anche per il prode ceco arrivava un buon piazzamento (19°) e una bella messe di punti ( 32 x 1,5) per il viziatissimo paròn Riccardone.

Alle loro spalle si piazzava il sempre regolare Monfort che anche ieri in salita dimostrava di avere un possibile futuro nelle gare a tappe grazie alla sua poliedricità, dal formaggino belga arrivavano ben 26 x1,5 punti nelle tasche del magnate del mattone al Ciauscolo Peige. La conferma di Monfort si è dimostrata una mossa sicuramente azzeccata.
Al 34° posto arrivava un sorprendente Burghardt che, dopo aver preso distacchi nella crono e nelle prime salite, migliorava di giorno in giorno fino a chiudere in una onorevolissima posizione ( specie per lui che è un corridore da classiche). I punti portati in dote al Grande Verbrugge erano 12 x1,5.Tutto sommato un ottimo risultato per i nostri giovani: alla prima gara Pro Tour ben 4 frugoletti hanno saputo incidere in modo positivo.

Ed ecco la classifica
Degustation Richelieu 146
Cantine Tabarez 135
Caffè Mutombo 107
Bar Etiopia 106
Patè du Pavè 10

Prossime Gare ovvero lo strano caso del Dottor Oliphant e del suo Doppelganger
Per il prossimo fine settimana il vostro patriarca prediletto ha pronto un interessante bouquet di gare: si va dalla Milano-Sanremo alla Ronde van Het Groene, dalla Cholet - Pays De Loire alla Nokere Corse. Ci sono gare per tutti i gusti e per tutte le gambe, vedremo se i ragazzi sapranno farsi valere.
Segnalo intanto ai giovani lanisti che Evan " Raistlin" Oliphant si è reso ancora una volta colpevole di uno spregevole abuso di stregoneria utilizzando il famoso trucco del Doppelganger per iscriversi a due gare il medesimo giorno. Non contento della squalifica occorsagli durante la Liegi-Hogwarts-Liegi il talentuoso ( ma impetuoso) anglo ci riprova... Vedremo cosa saprà dire il suo paròn a parziale difesa.

Ronde van het Groene
25 Kaisen, Olivier 51 Caethoven, Steven 106 Oliphant, Evan 62 Amorison, Frederic
91 O'Loughlin, David 124 Matzbacher, Andreas


Cholet - Pays De Loire
17 StubbeTom 115 Oliphant Evan 118 Vastaranta Jukka


Nokere Koerse
Amorison Frederic, Caethoven Steven, Oliphant Evan, O'Loughlin David e Vastaranta Jukka

3/17/2007

Back in the Saddle



Al giorno d'oggi non è più possibile fidarsi di nessuno !!
Aspettavamo a Bisanzio alcune trireme cariche di sete preziose dall'oriente e invece ci è toccata in sorte una terrible epidemia di Febbre Tracia portata dagli improvvidi marinai.
Il vostro Fozio è dovuto addirittura ricorrere alle cure taumaturgiche dell'Icona di San Demetrio per potersi riprendere adeguatamente dai fastidiosi sintomi.Nella città sono stati sospesi tutti i Ludii, le dispense munifiche e le visite dell'imperatore; soltanto ieri è stato possibile riprendere una parvenza di vita civile sotto il controllo dei Monaci Guaritori.
Anche gli eunuchi che avevo inviato per seguire le gare sono stati finalmente ammessi nella città rendendo così possibile l'usuale aggiornamento sulle gare d'Oriente e Occidente.

Le Samyn
La gara misteriosa alla fine non si è rivelata l'ennesima trappola degli Zygon per impossessarsi del Tardis, ma una semplice scampagnata per i territori belgi con annessa volatona finale.
Il vincitore è risultato essere il fantasmino Casper ( dall'inizio di stagione fulminante) mentre i nostri non si sono particolarmente distinti. Fa eccezione a questa generale bocciatura il valente Benoit Sinner giunto 14° nell'affollato sprint finale. Benoit non trovava lo spazio giusto per giocarsi le posizione top ten ma regalava comunque al suo lanista Deponti ben 9 punti sempre utili alla causa della classifica finale.

Milano-Torino
Snobbatissima dai nostri ragazzi ( che hanno in testa ben altri risultati) la gara veniva decisa al casello di Torino grazie al Telepass montato sulla bicicletta di Di Luca, gli altri rallentati da vari problemi di Viacard non hanno potuto impensierire il killer.
Opaca prestazione di Brutt ( 48°) e di Naibò (81°) anche se parte del risultato lo si può ascrivere alla sfortunata fila scelta al casello ( dietro un camion Rumeno che cercava di pagare in Piastre il casellante). Andrà meglio con l'alta velocità ????

Record Driedaagse van West-Vlaanderen
La bellissima tre giorni che si svolge nelle Fiandre permette a molti di prendere un po' di confidenza con gli ostili territori Belgi ( teatro di future operazioni ben più importanti).
I nostri ragazzi hanno aderito con un certo entusiasmo alla manifestazione, ma purtroppo alla voglia non sono corrisposti risultati adeguati. Svariati sono i motivi: Cavendish e Greipel se ne sono andati a casa con un virus intestinale, la prima tappa si è svolta interamente sotto un'acqua incessante ( unico a suo agio Steven Cozza) ed infine Jimmy Casper ha stra-controllato facilmente la gara portando tutti a volate dal finale predestinato.
Logico risultato è stato che nelle tre tappe si è raccolto solo un buon Settimo posto di Caethoven, un 15 di Benoit Sinner e nella classifica generale un vuoto assoluto.
Peccato ! sarà per l'anno prossimo virus e clima permettendo.

Parigi-Nizza: Arriva Kreuziger
La Parigi-Nizza è il primo grande appuntamento del ciclismo internazionale ( non ce ne voglia la Tirreno-Adriatico ma i Franchi organizzano una gara più tosta) e sicuramente un bel banco di prova per i giovani ciclisti: non troppo duro ma a diretto contatto con vecchi volponi del pedale.
Consci di queste opportunità alla partenza potevamo schierare atleti del calibro di : 36 Andy Schleck, 93 Marcus Burghardt, 107 Maxime Monfort, 133 Heinrich Haussler , 154 Roman Kreuziger , 185 Martin Müller e 195 Aaron Kemps.

I tappa: un prologhino di 4.7 kilometri da tirare tutti a manetta con rapportoni tipo 53. Dopo le prime partenze era subito in testa il potente Millar ( senza la sorpresa di nessuno) e la classifica dietro di lui sembrava solida. Ma a questo punto è entrato in scena Roman Kreuziger !!
Inforcata la bici il giovane alfiere della Cantine Tabarez ha cominciato a menare un rapporto mostruoso lasciando tutti a bocca aperta. Stupore tra gli spalti ( tranne che per il Grande Verbrugge che l'aveva segnalato già da tempo) e il giovane ceco si piazzava secondo ad un solo secondo da Millar ( 15 punti per il viziato Paròn Riccardo).
Un bottino interessante soprattutto in vista di un possibile piazzamento nella classifica generale anche per questo gli dedichiamo la foto della sua vittoria ai campionati del mondo Juniores del 2004.

II Tappa: Volatona alla Francese ( si sconsiglia comunque di tenere la lingua tra i denti durante lo sprint) che non scuoteva i vertici della classifica. Da segnalare 14° Kemps e 18° Abamakouv lontani però dalle posizioni realmente importanti.

III Tappa: Tappa nervosa come un'impiegata al lunedì mattina che incoronava Pellizzoti ( quello che ammazzò di Lavoro Wegelius per vincere una tappa al Giro) e soprattuto confermava le doti di Kreuziger che arrivava senza troppa fatica nel gruppo dei primi. Mantenendo una buona posizione in classifica

IV Tappa: Kolobnev beffava il gruppo addormentatosi per l'altimetria non particolarmente entusiasmante. Miglioramento di Kemps ( 11° ) e di Haussler ( 21°) bravini ma ancora lontani dalla possibilità di portare dei punti al loro Lanista.

V Tappa: TAppa di salita severa che vedeva il buon Kreuziger rendere un minutino al vincitore Contador ma mantenere comunque un onorevole 15° posto in classifica generale. Sulle rampe di Mende tutti gli altri nostri ciclisti si scioglievano come dei formaggini, tranne il caseario per eccellenza Monfort che portava a casa un 32° posto con distacco accettabile dai primi della classe. Per gli altri naufragio totale ( Haussler 97°, Muller 111°... e devo continuare ??).

VI Tappa: Una tappa di transizione che il team delle terre di Prete Gianni ( Discovery) tenta di animare mandando in fuga l'inutile Popovich. L'inutile vince una tappa che gli si rivela quanto mai appropriata anche nell'economia della classifica generale ( fissa come un merluzzo secco alle isole Svalbard)

VII Tappa: Rebellin si attacca alla maglia con la sua faccia da triste Tin Tin e rintuzza gli attacchi combinati degli iberici ( invero non troppo decisi a togliere la maglia al Romano d'Occidente). Nel pasticcio generale solo due dei nostri si comportano bene, Kreuziger e Monfort che arrivano nel gruppo dei primi con una certa facilità ( e questo può far sperare per la classifica generale) Domani ultima tappa e classifica generale che potrebbe mutare.

Classifica

Degustation Richelieu 128
Caffè Mutombo 107
Bar Etiopia 70
Cantine Tabarez 30
Patè du Pavè 10

3/06/2007

Tanto Chiasso per Brutt !!!

Ecco qui di nuovo Fozio pronto per commentare il primo fine settimana di Grandi Classiche con ben tre sfide che hanno decisamente cambiato il volto alla classifica

Het Volk: Gara ambitissima ( quest'anno ingolosita dal premio misterioso del Colonnello Mutombo) rappresenta la quintessenza del ciclismo fiammingo ulteriormente spogliato dalla nobiltà che ammanta le gare più famose come il Giro delle Fiandre. Fatica pura!!!
Il vostro Fozio per essere certo di una telecronaca fedele ha mandato ben due eunuchi Bantam con un carico di Papiri e Penne d'oca da far invidia ad un monastero Franco.
La gara si è subito animata grazie alla fuga folle ( considerando il tempo tempestoso) di otto abili gentiluomini che si sono arresi solo a 40 Kilometri dall'arrivo ( tra cui annoveriamo Rosseler un tempo amato da Verbrugge). A questo punto Sheena ha lanciato verso l'arrivo il buon Amorison , cui però il gruppo lasciava poco scampo ben conoscendone le doti di abile trasformista.
Tra attacchi e contrattacchi alla fine si trovavano soli Flecha e O'Grady che però cominciavano a discettare del Concilio di Nicea non trovandosi d'accordo sull'interpretazione monofisita. La conseguente discussione li privava del primo posto che andava invece al latino Pozzato molto più sicuro sugli scivolosi temi dogmatici.
E i nostri ??? Il migliore è Burghardt ( 16°per sei punti) che conferma di essere un lupo da classiche, mentre il secondo è un sempre più sorprendente Vastaranta che colleziona l'ennesimo piazzamento.
Un miglioramento notevole rispetto alla stagione precedente che lo vedeva più in bianco della sua originaria Lapponia. L'ebreo errante Aaron Kemps chiudeva mesto al 68° posto, degli altri si stanno ancora cercando le tracce.

GP Chiasso: Già soprannominata la garetta del brodo truccato ( dopo le vicende dell'anno scorso) non vedeva tra i partenti il vincitore Ermeti; in piena fase compositiva infatti, il poeta preferiva non lasciare il suo eremo per concludere un libello di strambotti dedicati al Ciauscolo. Ma il Bar Etiopia mirava deciso a questa corsa ed approntava perciò una tattica a prova di bomba per portare a casa il risultato. Dapprima lasciava scatenare il fulmine Ignatiev ( poi 27° al traguardo) quindi assopiva la gara in modo da poter portare via una fughetta nelle quale si infilava ad arte l'eroe del Peloponneso Brutt.
La volata finale era genialmente improntata al suicidio dal buon Brutt che partiva addirittura ai 300 Metri ( "300 come gli Spartani alle Termopili" ha detto dopo l'arrivo).
Non tutti i suicidi finiscono male ed infatti Brutt tagliava il traguardo per primo ( 70 punti per Peige). Molti all'arrivo hanno avuto la sensazione che la volata del giovane Russo davanti al Vecchio Rebellin abbia il sapore del passaggio di consegne in casa Peige. Sempre che anche il cannibale voglia abdicare...

Kuurne-Bruxelles-Kuurne: Garona di ciclo orientamento che vive del fatto che nessuno ha la più pallida idea di dove si trovi Kuurne, nè di come tornarci una volta arrivati a Bruxelles.
Il plotone perciò si manteneva cauto con le fughe per non rischiare di doversi affidare alle cure di qualche benevolo fauno dei boschi per ritrovare la strada di casa. Morale solo il buon Devolder provava un po'di attacchi forte del fatto di essere sponsorizzato Discovery Channel ( anche se l'unico ad aver "scoperto un canale" resta Hincapie alla Roubaix di qualche anno fa) ma il gruppo non lasciava fare.
Alla fine volatona generale con il solito Belga in prima posizione, ma notevoli i risultati dei ragazzi. La Sheena Easton mostrava i suoi muscoli piazzando ottavo Amorison (guadagna 14 punti e mostra di essere un ottimo velocista), Decimo Lequatre ( sempre più inafferrabile e sono 12 punti) e, incredibile, ancora il grande Vastaranta 14° ( e sono 8 punti). Un colpo deciso alla leadership da parte del team di Verbrugge che allonta dalla vetta il colonnello Mutombo. consolatosi con il 18° posto di Kemps.
Continuano ad non esserci notizie dei ciclisti del Team Patè du Pavè che registrano il pirata Tempstra 54° come miglior risultato. Sarà un lungo anno....

Prossime Gare:
La Record-Driedaagse van West-Vlaanderen vede impegnati numerosi dei nostri ragazzi in una corsetta a tappe sicuramente ci riserverà delle grandi soddisfazioni. I partenti sono davvero tanti: 3 Steven Caethoven 6 Dimitri De Fauw 42 Marcus Burghardt 46 Andre Greipel 43 Mark Cavendish 68 Frederic Amorison 86 Benoît Sinner 98 Harald Starzengruber 121 Evan Oliphant 133 Jukka Vastaranta. Al suo debutto annuale anche Oliphant, saprà farsi valere tra tutte queste ruote veloci ???
La Samyn: Una gara ammantata dal più totale mistero a cui però i nostri hanno comunque aderito con entusiasmo ( e sia detto, leggerezza), basta guardare i partenti: 35 KAISEN OLIVIER 43 CAVENDISH MARK 46 GREIPEL ANDRÉ 75 STARZENGRUBER HARALD 82 AMORISON FRÉDÉRIC 104 OLIPHANT EVAN 118 SINNER BENOÎT Che ne sarà di loro ? e se la gara fosse in realtà un trucco degli Zygon per impossessarsi dell'ultimo Tardis ?? Vedremo...
La Milano-Torino di cui ancora non si possono sapere i partenti ufficiali ma che si presenta ricca di nomi di prestigio. Sicuramente al via Richeze ed Ignatiev. Vi basti questo !!

Classifica:
Sheena Easton - Degustation Richelieu 128
Caffè Mutombo 98
Bar Etiopia 70
Cantine Tabarez 15
Patè du Pavè 10

2/27/2007

Sua maestà l'Het Volk !!



Het Volk


Nella vita ci sono a volte cose belle che preludono a cose ancora più belle !! Pensate per esempio al giornalino di Thor che aveva sempre in coda una storia dei Vendicatori: si cominciava con il buon Asgardiano ( non male) e si finiva alla grande con il Conte Nefaria e Ultron.
Fatti i debiti paragoni l'Het Volk è proprio così, una gara di una bellezza incredibile che si inerpica su un Kwaremont ancora semi ghiacciato ( e attorniato da un giusto alone mitico) e prelude a gare ancora più belle da gustarsi in tv.
In fondo siamo tutti un po' fiamminghi nel cuore no ??
Quest'anno poi la pugna è resa ancora più interessante dal misterioso premio che il Colonello Mutumbo ha deciso di elargire al migliore tra i nostri giovani ciclisti. Un ulteriore sprone per una gara sentita quasi quanto la tre giorni marchigiana.

Ma vediamo gli iscritti nel dettaglio: 61 ABAKOUMOV Igor, 102 BURGHARDT Marcus, 161 AMORISON Frédéric, 178 CAETHOVEN Steven, 186 SINNER Benoît, 205 MÜLLER Christian, 227 STARZENGRUBER Harald e 243 VASTARANTA Jukka. Potranno questi giovani lasciare il segno nella classicissima ?? Vedremo per l'intanto godiamoci l'attesa.

Kuurne-Bruxelles-Kuurne

Ovviamente entrando in periodo di garone, non poteva mancare questo gioiellino per pedali veloci ( e alito pesante causa i cavolini omonimi serviti come ristoro). I nostri ragazzi sentono certamente quando le gare contano, perchè a questa sfida hanno deciso di schierarsi in massa: 22 Mark Cavendish, 25 André Greipel, 82 Geoffrey Lequatre, 146 Aurélien Passeron, 158 Vastaranta Jukka, 177 Dimitri De Fauw, 178 Tom Stubbe, 191 Igor Abakoumov, 208 Christian Müller, 214 Fréderic Amorison e 236 Benoit Sinner.
Colpisce la continua esclusione del pirata Niki Tempstra che non è stato convocato per nessuna delle due gare belghe, che sia tutta una pretattica in vista della Milano-Sanremo ?? Pronostico epatomantico per Fozio, sfidona in casa tra Greipel e Cavendish.

Giro di Chiasso

Siccome è bello inventarsi le tradizioni, anche quelle più sbomballate Fozio ha deciso di inserire nuovamente questa garetta che l'anno scorso diede gloria al giovane Ermeti. Ricordate come era andata ??
Arrivati all'ultima curva alcuni concorrenti erano stati fermati da un doganiere che aveva riscontrato una quantità eccessiva di dadi Knorr ( quelli al sapore di cacciatora) nei loro tasconi. Scandalo generale, squalifiche, numerose sacche di brodo con soprannomi vari sequestrate ai ciclisti ( ricordiamo la Vellutata di Velo e la Zuppa di cernia di Beppu) .
Alla fine la gara si ripeteva con i soli ciclisti privi di brodo ed incoronava il giovane Ermeti.
Quest'anno speriamo in un finale meno concitato con i nostri valenti partenti: 26 DI GREGORIO Rémy, 94 MONFORT Maxime, 136 IGNATIEV Mikhail e 143 MATZBACHER Andreas.

Laigueglia: Ueila Ignatiev !
Il buon Fozio aveva consolato il prode Pecenego agurandogli futuri successi e lui ha subito colto l'occasione per festeggiare sparandosi un Laigueglia di tutto rispetto e portandosi a casa la prima vittoria di un nostro baldo giovine nell'annata 2007.
Uno scatto secco a 7 KM dall'arrivo, la reazione blanda del gruppo ( ma sì lasciategli pure un po' di metri tanto ha vinto solo due medaglie d'oro nell'inseguimento...dove volete che vada !) e l'arrivo in solitaria è una logica conseguenza.
Sono punti pesanti come un film di Resnais questi per il colonnello Mutombo, vedremo adesso se il ragazzo sa mantenere la calma e la concentrazione. Per l'intanto gli avversari sono avvertiti !!! Se Fozio scrivesse per la Gazzetta potrebbe dire " Bar Etiopia è già fuga !" fortunatamente sono il Patriarca di Bisanzio.


Tour du Haut Var
Ancora tu ? Cantava il cabestano...
Ed in effetti il buon Ignatiev si ripresenta potente in questa gara tosta francese. Il percorso si snoda tra valli e salitelle con una sede stradale mai più larga di una Smart.
Facile perdere il controllo della gara in un simile toboga. Ma Ignatiev è molto attento e azzecca la fuga a 6 che decide la gara.
Purtroppo per il suo manager non ha le gambe per chiudere in buona posizione ma porta a casa ben 18 punti decisivi per la classifica.
Ma Sheena non può stare a guardare e con mezzi persuasivi non molto decoubertiani ( pare la minaccia a tutta la squadra di un ascolto forzato dei CD di Tiziano Ferro) riesce a far spremere le ultime stille di energia al generoso Amorison. Sono 11 punti d'oro che tengono la squadra dell'Ex-Verbrugge incollata alla testa della gara. Un punto anche per il dolce Remy ( altri ne verranno di sicuro)

Classifica
Caffè Mutombo 94
Degustation Richelieu 84
Cantine Tabarez 15
Patè du Pavè 10
Bar Etiopia 0

Appello: Qualcuno conosce la sorte del promettente Velits ? Il cacciatore di Lupi è clamorosamente scomparso dopo una battuta di caccia nella sua nativa Slovenia e risulta irrintranciabile su tutti gli elenchi ciclistici del mondo. Considerando che era l'uomo di punta della Patè du Pavè vengono promesse 5 piastre a chiunque ne possa dare notizia.

2/19/2007

Chi semina raccoglierà...

La stagione del ciclismo bizantino ha preso il via piuttosto lentamente sia perchè il calendario non è ancora fitto come nei mesi primaverili, sia perchè alcuni dei ciclisti riposano ancora in un tranquillo letargo dal quale i Lanisti tentano inutilmente di scuoterli.
Vediamo dunque i partenti per le prossime gare, ma soprattutto scopriamo quali sono le prossime gare...


20 Febbraio Trofeo Laigueglia: Non è ben chiaro se sia stata la promessa di un bel piatto di trofie al pesto, oppure il desiderio di tonificarsi con aria salmastra, fatto sta che i nostri giovani atleti hanno aderito in massa a questa gara dagli esiti spesso incerti.
Guardate un po' che lista di partenti, altro che Tour de France! 55 KREUZIGER Roman, 34 NAIBO Carl, 43 DI GREGORIO Rémy, 47 PATANCHON Fabien, 77 URAN Rigoberto, 81 ABAKOUMOV Igor, 97 MONFORT Maxime, 145 ERMETI Giairo, 152 BRUTT Pavel e 195 MATZBACHER Andreas.
Chi la spunterà sul tortuoso tracciato ? Considerando i vincitori degli anni passati ( e rovistando tra i fegati di pernice per quelli futuri) ci aspettiamo una buona prova di "Formaggino" Monfort, dell'Eroe del Peloponneso Brutt e del "Dolce" Di Gregorio. Ma sarà anche l'occasione per testare la consistenza di Kreuziger ed Abakoumov, due debuttanti assoluti.

Ruta Ciclistica del Sol: Come l'Etoile des Besseges un nome mitico del ciclismo esoterico ( che trovava il suo culmine nel Giro delle Valli Minerarie, il prediletto di sempre di Fozio) che quest'anno poteva entrare di diritto nel calendario.
Purtuttavia nesssuno dei nostri ciclisti si degnava di affrontare la trasferta iberica, costringendo il povero Fozio a cancellare la gara e i due eunuchi mandati sul posto a rientrare via Pirenei con le pive nel sacco. Sarà per l'anno prossimo !!

Tour de Haut Var ( 25 Febbraio): Classica gara gallica strapaesana: vino a fiumi, fois gras e di solito l'enfant du pais che trionfa. In questo caso però l'interesse è tutto rivolto ai nostri 3 partecipanti: 114 KAISEN Olivier, 33 Di Gregorio Remy e 135 Carl Naibò.
Da sottolineare che il bizzoso Kaisen ( segnalato da alcuni sapienti di ciclismo come promessa della Lotto) si trova a correre per la Ragt Semences una interessante e florida azienda gallica di granaglie. Saprà il nostro valido ciclista imporsi nonostante una dieta di solo miglio e maggese ? Anche qui vedremo, perl'intanto riportiamo una simpatica immagine del menù della squadra.

E per concludere...

L'angolo della Polemica, che questo mese è dedicato alla domanda " Perchè Fozio non ha messo il giro del Mediterraneo in calendario ?" Varie voci sono giunte alle orecchie del vostro patriarca preferito mentre riposava le stanche membra alle terme. Addirittura alcuni senatori del Ducato di Kiev hanno esposto una legazione di protesta per la vittoria sottratta al loro compatriota. A tutto questo ( e per dare parvenza di Democrazia) Fozio risponde preciso.
La gara non è stata inserita perchè 1) Non incontra i gusti dell'imperatore 2) Un solo ciclista tra tutti i nostri risultava iscritto alla competizione, rendendo la tenzone poco interessante.
Per quanto dispiaciuto per lo sforzo vano del valido Variago ( Ignatiev) Fozio è certo che in futuro altri successi ben più importanti arrideranno al prode atleta.

E con questo ( mentre gli stanchi lamenti dei due legati imprigionati nel dongione ne cullano il sonno) Fozio saluta tutti i lanisti.


2/15/2007

Dolce Besseges per Sheena !!


Ed eccoci finalmente giunti al primo post che commenta la nuova stagione agonistica ! Basta con le fanfaronate adesso finalmente la strada emette i suoi verdetti impietosi. Sapranno i faraonicamente stipendiati mantenere le promesse ? o saranno giovani sconosciuti a salire sugli scudi ?

Ecco le prime risposte, ma prima un appello...


ERBA PIPA FUORI DALLE LISTE DOPING Fozio è orgoglioso di unirsi alla WCHA ( World Cycling HObbit Association ) nel richiedere ufficialmente alla WADA e all'UCI la derubricazione dell'Erba Pipa dalla lista delle sostanze dopanti. E' ormai tempo che i preconcetti che circondano questa innocua sostanza cadano una volta per tutte. Con la speranza di perseguire questo obiettivo il vostro Fozio ha firmato il documento di depenalizzazione stilato da Pipino Brandibuck.

In modo particolare ci auguriamo di tutelare i giovani hobbit che si avvicinano al ciclismo ( come il prode Pip Grinter) e di portarli a successi sempre maggiori.
Ma torniamo alle nostre gare.


Etoile des Besseges


L'etoile de Besseges si è certamente mostrata una degna apertura per il campionato Bizantino di Ciclismo: tanti partenti, grande battaglia e molto onore per qualcuno.

Al solito il prode Fozio ha scatenato alcuni dei suoi proverbiali eunuchi Bantam lungo le strade di gallia per carpire i segreti della gara e per potervi dare i resoconti più veritieri.


I Tappa: Volatona tipo esodo pasquale in una strada resa scivolosa dalla recente pioggia ( che pare qui non manchi mai). Lo stregone Cavendish usciva potentissimo ma un po' lungo e doveva accontentarsi del secondo posto dopo il redivivo Furlan ( o è meglio parlare di zombie ??). Riuscirà lo stregone a spezzare l'incantesimo e a vincere una gara. Il suo Direttore Sportivo gli ha promesso una nuova Nimbus 3000 per le prossime gare.


II Tappa. La tappa arrivava a Saint Ambroix ( cittadina con un numero di abitanti inferiore a quello dei partenti..) su un rettilineo reso nervoso dal manto stradale in non perfette condizioni.Baden Cooke anticipava tutti alla grande mentre alle sue spalle, con un rumore degno di una locomotiva steampunk, arrivava in terza posizione la turbina Greipel che, vistosi nell'impossibilità di frenare, proseguiva direttamente per la terza tappa.


III Tappa: Il tappone dell'Etoile, ricco di salitelle, strappi e discese pericolose. Tra i tre in fuga che dominano la tappa nessuno dei nostri, ma subito dietro ( ad appena 30 secondi) ecco arrivare Jukka "Ligonchio" Vastaranta e l'inafferrabile Lequatre. I due erano usciti dal gruppo quasi subito con una buona azione sulla seconda salita ed erano poi riusciti a mantenere un degno vantaggio anche grazie al lavoro dell'inafferrabile Lequatre, travestito per l'occasione da mercante di senape per sfuggire alla gendarmerie locale. Ottima anche la prova del neoprof Cornu, nuovo pupillo del viziatissimo paròn Riccardone.


IV Tappa: Tanto per cambiare la parola d'ordine è sempre la stessa: Volatona. E siccome per la legge dei grandi numeri prima o poi vincono quasi tutti, ecco arrivare per primo il vecchio Mengin già appartenente al Fantaciclismo di serie A. Volata decisa la sua che non impediva però alla degustacion Richelieu ( adesso Sheena Easton Cycling Foundation) di mettere in campo tutta la sua devastante potenza: 2 Amorison, 8° Lequatre addirittura 15° Vastaranta. Le mani su Besseges, parafrasando un vecchio film.


V Tappa: Tradizionale Carosello dei Campi Elisi ( nel senso di elisione, perchè non ci sono) di Besseges.Chavanel regolava il gruppo nell'ennesimo volatone, ma Lequatre ne approfittava per provare la gamba con un ottimo quarto posto. La classifica generale vedeva un vero trionfo della Sheena Easton Cycling foundation con il sesto posto di Geoffroy Lequatre e l'ottavo Jukka Vastaranta. I due piazzamenti generali uniti a quelli di tappa costituivano un ottimo bottino per la squadra del Lanista Simone. Ottimo anche il 13° posto per il giovane Cornu, mentre decisamente in sordina Ignatiev, solo ventesimo e senza mai un acuto.In tutto questo la squadra del cannibale dorme sonni tranquilli fatti di ciauscolo e Verdicchio.


Classifica
Sheena Easton Cycling Foundation 73

Cantine Tabarez 13

Patè du Paveè 10

Caffè Mutombo 6

Bar Etiopia 0

2/06/2007

La vigilia della stagione


Vi ricordate come ci si sentiva la notte della Vigilia intorno ai 5-8 anni ?? Vi ricordate la spasmodica attesa, la difficoltà a prendere sonno e le inevitabile levatacce alle 5 di mattina per aprire i regali ??
Se ve le ricordate potete immaginare lo spirito nel quale si trova Fozio stasera.
Domani parte l'Etoile des Besseges con alcuni dei nostri migliori al via, e con L'Etoile parte anche la seconda stagione del nostro Fantaciclismo di serie B.
Epico, astruso e combattuto, spero che anche quest'anno il campionato risulti avvincente quanto mai.
Per l'intanto ecco i primi segnali


Richeze piccolo Cannibale

Al giro del Langkawi ( corsa tutto sommato con un discreto milieu di partenti) il buon Max "Axel Rose" Richeze otteneva una pletora di piazzamenti veramente imponenti: Un 1° posto, due 2° posti e un 3° posto su cinque tappe. Niente male davvero !! Se la corsa fosse stata in calendario avremmo già una squadra in fuga. Il buon Riccardone si lecca infatti i baffi ad osservare il suo gaucho volante.

E gli altri ?? Beh, l'unico a combinare qualcosa è stato l'Eroe del Peloponneso Brutt che si è piazzato 5° nell'unica tappa di leggera salita. Un segnale mandato più ad Eddy Ratti e al coach che agli avversari. Ma un buon inizio comunque.

Il resto della truppa dorme


Trofeo Marsigliese

La prima gara ufficiale del calendario Europeo ha visto il secondo posto di Ignatiev ( neo pupillo della Cicli Casamandrei), a conferma del fatto che il russo è certamente un giovane che ci sa fare quando si tratta di gare toste. Peccato che gli sia sfuggito Jeremy Hunt della Unibet che ha giustamente trionfato con la sua maglietta anonima alla faccia dei francesi ( leggi sotto).


I soliti galli dementi

Lo sapete che in Gallia è vietato pubblicizzare lotterie e enti di scomessa solo se esteri ?? Per questo motivo la Unibet non può presentarsi con il suo sponsor alle gare francesi, mentre, per intenderci, la Francais des Jeux se ne sbatte e mette il suo bel logo in vista.
Una bella legge che secondo me non è proprio in linea con i concetti che dovrebbero governare l'impero di Occidente.
Ma tutto questo conferma la mia felice intuizione nel dare luogo allo scisma.





1/26/2007


Ebbene sì !! Dopo le pause invernali che hanno portato allenamenti, scandali, colpi di mercato e un marmocchio, il vostro buon Fozio è pronto a ri-cominciare a narrare le gesta del ciclismo epico 2007.

Mentre i giovani ciclistini scalpitano sui lungomare e nei ritiri di tutta Europa per mostrare il loro valore, mentre gli strateghi approntano le loro mosse per essere più impenetrabili delle mura del palazzo imperiale, L'Etoile de Bessege ( primo appuntamento del cangiante calendario) è ormai alle porte.
In questo scenario di palpitante attesa, quale poteva essere il miglior modo per cominciare la stagione se non una meravigliosa asta a Palazzo Bucoleon tra i lanisti dei differenti "Temi" ? Invero neanche San Demetrio potrebbe immaginarlo !
Ecco perciò, per i poveri sfortunati che non hanno trovato posto a Palazzo, una breve narrazione dell'evento e degli esiti.

ASTA
Palazzo Bucoleon si presenta splendente come sempre agli occhi dei Lanisti qu

Degustacion Richelieu, Amenofi Kebab : Il Lanista Simone si trovava con ottimi elementi già in mano, laonde per cui la conferma di Greipel Naibò, Burghardt non suscitavano particolare eco tra il pubblico del palazzo.
Meno chiari i motivi che lo portavano a confermare l'acquila Vastaranta, ma l'imperatore apprezzava, essendo l'aquila bifronte il simbolo del suo casato.
I nuovi acquisti della Degustacion erano per lo più Galli semi-oscuri : Amorison, Passeron e Lequatre ( sfuggito dalle prigioni di Lutezia). Sconosciuti barbari sui quali però l'esperto lanista mette la mano sulla pira ( a condizione che la pira sia spenta).
Dalle Terre di Prete Gianni arrivava anche Rigoberto Uran, che ha intrattenuto a lungo il protospatario sulla collocazione della fonte della giovinezza.
Il tema era poi completatao da un simpatico schiavo ( forse Numida) che, dopo una lunga permanenza sui caicchi turchi, aveva deciso di passare alle tenzoni ciclistiche.
Un tema ben assortito che sembra pronto più alle classiche che ai Grandi Giri

Caffè Mutombo: Il lanista confermava solo Latham, Kemps e O'loughlin per rivoluzionare completamente la sua squadra. Arrivavano perciò Tom Stubbe ( uomo dallo sprint veloce), Ignatiev ( un bizzoso pecenego che è stato battezzato da Fozio stesso per consentirgli di gareggiare in territorio Bizantino), il Gallo Benoit Sinner ( dal cognome ci dicono gli Angli non consono ad un patriarca) e il Goto Timo Honstein.
Anche per Davide poi un'esponente delle Terre di Prete Gianni ( Jaime Castaneda) che ha dato però informazioni discordanti sulla locazione della fonte della giovinezza ( il protospatario si riserva di interrogarlo nuovamente). La vera sorpresa della campagna acquisti era però il corridore proveniente da Cipango Jin Long. Il pubblico alla presentazione dello straniero restava ammirato e stupito davanti all'aspetto dello straniero e ai suoi stravaganti doni ( un maleodorante involtino e una copia in miniatura della bicicletta di Beppu con lucine colorate). Davide si mostra tronfio e sicuro del successo: gli intestini di fegato dicono una cosa diversa.... Vedremo

Patè du Pavè: Confermati Caethoven, Cavendish, il povero Matzanbacher restava senza lo shakespeariano fratello. Ci pensava allora il paròn a sostituirlo con Stanzengruber ricreando di nuovo una delle migliori coppie ciclistico-comiche della centuria. Arrivava sul suo personale Leudo da caccia Niki Tempstra ( Il protospatario gli perdonava, tramite oscure Pandette i precedenti per Pirateria) accompagnato da Peter Velits con il suo elegantissimo giaccone con teste di Lupo e tagliole appese. Il lanista completava poi le fila della sua squadra con Olivier Kaisen ( Goto di bella presenza ma piuttosto irascibile ) e Dimitri DeFauw, un strano Gallo-Pecenego in forte odore di eresia ( Ariano ?? Il lanista esclude assolutamente) Ultimo componente Rui Costa, attempato ispanico che ci sembrava di ricordare impegnato in altre tenzoni atletiche ( ma lui smentisce). Il pubblico rumoreggiava e molto, dubbioso alquanto sulle possibilità del gruppo.

Caffè Etiopia: In questa squadra milita il più costoso, viziato, estroso e potente cannibale dell'intero circuito: Eddy Ratti. Dopo aver passato tutti i test per poter correre anche quest'anno ( Vedi http://it.sports.yahoo.com/26012006/8/uci-naturino-sapore-mare-i-professionisti.html ) il cannibale esigeva una piscina di murene e una squadra costruita attorno a sè. Ma le arie di cospirazione spirano sempre più intense in casa Etiopia e l'antagonista Brutt otteneva la conferma del fido ( ed eretico) Barta. Anche il possente Latino Ermeti veniva confermato anche in virtù degli ottimi risultati conseguiti l'anno scorso ( con qualche scherzetto al Cannibale). Completava il lotto dei confermati l'enigmatico Gallo Monfort ( che per l'occasione festeggiava donando al curulario una forma di formaggio da lui stesso prodotta). I nuovi arrivi erano a dir poco strabilianti: Pip Grinter arrivava saltellando sui suoi piedi pelosi e fumando erba-pipa ( segno che scioccava i Mastri di Cerimonia) mentre Evan Oliphant era condotto alla presenza dell'imperatore con il volto mascherato. Poco si può dire dei suoi tratti ma il fisico dell'Anglo è certamente imponente ( specie le zanne). Concludevano il lotto Alexander Gut ( ex legato del Balivo di Pomerania licenziato per eccesso di condiscendenza) e Zakkari Dempster, un anglo fortemente sospettato di essere un figlio di Sem ( ma anche qui il lanista smentisce).
Una squadra degna del suo lanista: impenetrabile e al contempo squilibrata. Pip Grinter è già però l'idolo delle folle di Bisanzio.


Cantine Tabarez: Dover perdere Thomas Dekker significa dire addio ai sogni di gloria ?? Forse, mail viziatissimo e bizzoso lanista Riccardo non ci stava. Confermati perciò gli ottimi Muller, Richeze e Di Gregorio ( nonchè Bjorn Papstein per via delle sue meravigliose papille di cui è stato fatto anche un mosaico in Cirenaica). Si passava a rinforzare la squadra con validi elementi: Il pecenego Abakoumov ( dalla curiosa collana fatta di orecchie di zibellino) al teologo Goto Kreuziger ( lunghi applausi dopo la sua prolusione sull'iconoclastia) per arrivare al gioiello più prezioso: Andy Schleck. Il giovane Andy proviene dalla terra dei Goti inferiori e intrattiene rapporti d'affari con i cambiavalute di mezzo impero, proprio questi agganci gli hanno garantito, sembra, il posto in squadra. Ma Riccardone giura sulle potenzialità del giovin banchiere. Completano la squadra l'enorme Gallo Cornu ( che durante la presentazione ha suscitato applausi schienando un cavallo nel fango a mani nude) e l'esotico Hugo Sancho dalle origini sconosciute ( si vocifera che anch'egli venga dal regno di Prete Gianni). Un buon tema che forse non potrà però mantenere i ritmi dell'anno scorso.


La prima gara:Etoile de Besseges

I partenti sono subito tanti ( tranne che per il Bar Etiopia che resta a guardare...) quasi più degli abitanti di Besseges che ne conta 3.700. ( allego foto della metropoli).
43 AMORISON Frederic, 158 VASTARANTA Jukka, 53 GREIPEL André, 73 LE QUATRE Geoffroy, 52 CAVENDISH Mark, 102 SINNER Benoit, 114 IGNATIEV Mikhail e 142 CORNU Dominique.
Chi avrà la meglio ?? Lo sapremo da martedì 7 febbraio ( se riusciremo a capire qualcosa delle audiocronache in Lingua d'Oc)

11/28/2006

Fozio Slow Hand


Post difficilissimo per il buon Fozio che deve battere con una mano sola, avendo l'altra impegnata con il secondo erede (ma non ditelo al Patriarca di Cesarea che è un pettegolo...). Andiamo dunque al sodo:

Omaggio doveroso a Galvez: Questo post è dedicato ovviamente allo sfortunato ( e promettentissimo) Galvez, di cui allego una fotina vincente.

Conto alla rovescia per gli Oscar: Eh già, ormai manca davvero poco per l'usuale serata degli Oscar ( anche se quest'anno cambia il tema, l'attesa è la stessa). La data è ancora oscillante a causa di una programmata invasione di Peceneghi, che non mancano mai di apparire sotto le mura di Bisanzio verso metà dicembre. Appena risolto l'assedio ( e ricacciati i barbari) Fozio potrà sciogliere i dubbi. Sono previste lussuose coppe, eleganti mitre ( niente guantoni) e una abbondante libagione presso una nota locanda armena.
Coincidenza che il patriarca di Bisanzio si celebri in una via denominata Porpora, cenando con le specialità di un popolo che ha dato valenti generali al nostro esercito ?? Ovviamente no.

The missing Blood Bags: Non è il titolo di un avvincente avventura del grande Merlini, piena di stanze chiuse e impronte sul soffitto, ma l'ennesimo caso di vampirismo che continua a flagellare il mondo del ciclismo.
Dopo aver scoperto che molti test ematici servivano in realtà a sostenere una cabala segreta di vampiri in seno all'UCI, il mondo del ciclismo è ulteriormente scosso dalla possibilità che esista un clan contrapposto che opera in Spagna ( Tremere, Toreador, Malkavian ??).
La sparizione delle sacche infatti sarebbe legata ad un gioco di potere volto al controllo della formula Montesi ( per un ripasso http://www.amazon.co.uk/Dr-Strange-Vs-Dracula-Montesi/dp/0785122443 ).
A tal proposito l'UCI sta pensando di nominare presidente ad interim Blade, e di legalizzare le borracce all'aglio, vedremo.....

Per stasera è tutto, scusate la sintesi ma il braccio mi se è intorpidito definitivamente.
Over
Fozio

11/20/2006

Un giro di Boa e altri fatti !!


Mentre tutta Bisanzio resta in trepida attesa della nascita del cadetto imperiale, il vostro amato Fozio trova il tempo per pubblicare un telegrafico Post.

Tinkoff goes gold: Mikhail Ignatiev ha conquistato due medaglie d'oro in un sol giorno ai mondiali di Sydney. La Lokomotiva di Mosca ha dapprima condotto la Russia alla vittoria nell'inseguimento a squadre, quindi si è dilettato nell'individuale a punti stravincendo la gara ( e battendo il velocista Neozelandese Greg Henderson).
L'exploit di Mikhail mette un po' di pepe all'eroe del Peloponneso Pavel Brutt che vede la sua leadership morale nella squadra un pochino appannata. Se consideriamo che Ignatiev l'anno prossimo vorrebbe dedicarsi maggiormente alle corse su strada, il risultato è presto fatto. Dobbiamo aspettarci qualche novità nello squadrone Tinkoff ?? Potrà Pavel correre ancora come despota assoluto ( ancorchè illuminato) ?
Tutte domande che troveranno risposta nel 2007, per l'intanto Ignatiev è sul mercato...

Speranze argentine: L'obiettivo di mercato della Caffè Mutombo, dichiarato per bocca dello stesso Colonnello, è il velocista argentino J.J.Haedo. Il giovane rapsodo argentino ha infatto impressionato la dirigenza della squadra con una serie di volate decisamente interessanti.
Ma la classe del giovane gaucho non è sfuggita nemmeno agli occhi della CSC che oggi lo ha ingaggiato con un contratto pluriennale. L'anno scorso J.J. ha infilato tre vittorie negli USA ( dove ha disputato quasi tutta la stagione) abbastanza per farsi notare dal colosso Danese e dal suo coach Rijs, che in una intervista ha dichiarato: " Di J.J. ho apprezzato le doti di sprinter ma soprattutto la sua capacità di improvvisazione metrica. Alla CSC abbiamo bisogno di grande cultura per non annoiarci durante le cronometro a squadre !!"
E così J.J. ha impacchettato bici e cetra pronto all'avventura danese. Ma tutta questa attenzione ha sicuramente fatto lievitare le sue valutazioni economiche.

Formattata l'anca di Landis: Non sempre l'unione di informatica e sport porta i frutti sperati. L'amico hacker di Landis che era incaricato di alterare il server della WADA, UCI, CIA, SPECTRE e CONAD ha commesso infatti un imperdonabile errore di valutazione.
Nella giornata di venerdì il suddetto hacker è entrato nei server di tutte le organizzazioni antidoping con un apposito software altera urina programmato con un vecchio computer Tulip. Purtroppo, a causa di motivi da chiarire, il virus ha cominciato a replicarsi in modo autonomo distruggendo tutti i computer di casa Landis e anche la sua anca computerizzata nuova di zecca. Il virus è adesso in fase di replica sempre più veloce e il povero Landis saltella per la stanza come un paperotto. Fate attenzione, se doveste ricevere una mail da titolo Peiper 2.0 non apritela !!

Il riposo del Boa: Dopo 13 stagioni di altissimo ciclismo il Boa di Lovere ci saluta e si ritira per dedicare più tempo alla sua passione: i criceti !! Il boa, che ha vissuto una deludente esperienza con la Banana Raleigh, può comunque consolarsi con il suo palmaeres che consta di due Cerami vinti e di una Milano-Torino. Fozio lo ringrazia apertamente per quanto ha saputo fare, per la serietà e per le meravigliose mute che ha lasciato lungo le strade di tutta Europa. W il Boa !! W i criceti !

Confermata l'apertura della stagione: In una riunione tenuta ieri al palazzo Blacherne con l'imperatore e i protospatari dei Temi, gli illuminati reggenti dello stato di Bisanzio hanno sancito che la stagione 2007 si aprirà con l'Etoile des Besseges ( solitamente disputata la prima settimana di febbraio) e si concluderà con il Giro di Lombardia.
Vista la lunghezza incredibile della stagione, il mercato si terrà nel mese di gennaio ( e forse prevederà la possibilità di avvalersi di riserve). Altre notizie sul regolamento non sono possibili perchè in questo momento vi è un'accesa disputa tra Iconoclasti e Dogmati sull'opportunità di introdurre le figure nel documento.

Per questa volta è tutto
VostroFozio

11/12/2006

A year at the Races

Ahimè, i post fuori stagione non possono essere emozionanti come quelli della primavera fiamminga.
Gare non ve ne sono, il mercato è stagnante e le notizie scarseggiano, mentre i nostri giovani fenomeni si godono gli ultimi giorni di vacanza al mare.
Ma il buon Fozio è sempre pieno di idee ( e di schiavi Illirici pagati per metterle in atto) così per aumentare l'interesse e dispensare saggezza ciclistica, da questa edizione del post debutta una nuova rubrica: A year at the races ! Cosa conterrà ? Semplice, le pagelle, i giudizi e le saccenti previsioni del vostro Fozio. Aspettando che la pugna ricominci....

News
Sioutsou alla Barloworld: Il 24enne Kanstantsin Siutsou già noto nel Fantaciclismo di prima serie per le sue doti esplosive, ha firmato un contratto per la Barloworld che lo allontana finalmente dalla Acqua & Sapone. Il giovane talento ( ancora sotto l'effetto Beniamino Vignola della promessa non mantenuta) cercherà di convincere Paròn Peige delle sue capacità. Ci riuscirà ???

UC Kappes: A volte ritornano !! Se il Paròn Fava non si fa più sentire, altrettanto non fanno i suoi ex-ciclisti. Alla 6 giorni di Dortmund si è infatti presentato in smagliante forma Andreas Kappes, mitico vincitore di volate alla Vuelta ( per i colori della Pijamin però..). Effetto nostalgia a parte il risultato non è stato però eccelso:soltanto un nono posto. Non importa sarà per la prossima volta. Attendiamo intanto di rivedere in pista anche altri eroi degli anni '90 ( Asiate dove sei ???)

A year at the races 1: I temibili Galli

Nonostante l'assoluta adesione ideologica dei DS al messaggio del Misogallo di Vittorio Alfieri ( che pur essendo legato alla sedia ci vedeva lungo...), un allegro plotoncino di coloriti galli ha occupato i ranghi delle nostre squadre. Con che risultati ? Andiamo a vedere.

Remy Di Gregorio: Segnalato dal grande Verbrugge come una fulminante promessa, il piccolo Remy ha superato ad inizio stagione diverse difficoltà ( tra cui la perdita della amata scimmietta) per poi affermarsi come una delle stelle del futuro per i grandi giri. Sesto assoluto nel ranking per punti, li ha però collezionati quasi tutti in gare di alto spessore ( 19° al giro del Delfinato e 4° sul Mount Ventoux !). Uno scalatore eccezionale che si difende anche a cronometro, evitando l'effetto Dojwa, potremmo essere sulla buona strada.
E se il buongiorno si vede dal mattino ( in teoria se uno si alza nel pomeriggio il buon giorno lo vede in quel momento...) Remy è una pedina su cui il viziatissimo Riccardone deve assolutamente contare per l'anno prossimo.
Giudizio Epatomantico 2007: Grande futuro con un unico possibile problema: la convivenza con la star Dekker (se poi arriva anche Boasson Hagen...)

Fabien Patanchon: Il caro Fabien ha fatto dell'anonimato la sua arma vincente, ha sviluppato talmente bene questa tecnica che in gruppo viene amabilmente chiamato "Manchurian Candidate".
Il simpatico ( e visibilmente sovrappeso) Patanchon ha scaldato l'animo del grande Verbrugge con un 15° posto al trofeo dello scalatore, ma accortosi dell'eccesiva visibilità che il risultato poteva dargli ha preferito tornare nell'anonimato ( finendo comunque la Vuelta). Che il ragazzo si stia preparando ad un colpo a sorpresa ? Magari sbucando all'ultima curva di una classica ?? Oppure è un brocco, buono solo per l'arena di Bisanzio ? Ai posteri l'ardua sentenza.
Giudizio Epatomantico 2007: A rischio di conferma, forse per lui un futuro da gregario se non acquista un po' di grinta.

Fabien Sanchez: L'ultima volta che FAbien Sanchez si è piazzato ad una gara è stato nel 2004 (13° al campionato nazionale a cronometro) da allora di questo sgambettante gallo si sono perse tutte le tracce. La degustacion Richelieu puntava forte su di lui, ma il buon (?) Fabien non è mai stato in grado di entrare nella pugna. Una stagione così incolore da sembrare candeggiata.
Uno dei quattro ciclisti ha non fare nemmeno un punto in tutta la stagione !!
Giudizio Epatomantico 2007: A servire Bouilabasse in un ristorantino di Marsiglia.

Carl Naibò: Che dire di quest'uomo ?? All'opposto di alcuni suoi corregionari ha fatto della personalità la sua arma vincente. Ha condotto un giro d'Italia inguardabile ma poi si è attaccato alla maglia nera come una cozza e ha resistito a tutti i fuori tempo. Chapeau ! A giugno già si inneggiava a lui come al nuovo Malabrocca: ottima cosa per la pubblicità ma un po' meno per il carniere della Degustacion Richelieu.
Ma Carl ci ha tenuto ha far vedere delle cose interessanti; ha concluso 12° il tour dell'Avenir e il Giro del Limousin ( in questo caso se non avesse avuto la tendinite avrebbe anche potuto fare meglio !!) mostrando qualche scampolo di classe. Il Paròn lo osserva con occhio di riguardo per la sua dedizione e i 38 punti portati alla causa ( 18° nel ranking) lo avviano ad una quasi certa riconferma.
Giudizio Epatomantico 2007: Crescita certa nelle gare a tappe di secondo piano e rifiuto fisiologico per il Giro d'Italia ( dopo la fatica di quest'anno...)

Per il momento è tutto, Fozio vi lascia in attesa della prossima puntata dedicata ai numerosi Goti del nostro gruppo.
Saluti

11/07/2006

Non di solo ciclismo....



Intermezzo
Una volta si diceva datti all'ippica, adesso evidentemente si dice datti alla Maratona, così un sempre maggior numero di squinternati snob si getta nell'annuale pugna di New York senza allenamento e senza sapere che quella della Grande Mela è una delle maratone più dure del mondo.
Risultato: gente che chiude in 6 ore con una rotula in bocca e dice di essere un maratoneta per poi tornare agli ozii quotidiani.
Comunque Armstrong ha fatto la sua parte, con otto persone che gli tenevano il ritmo, uno che gli portava da mangiare, quattro che gli tenevano occupati i cessi chimici quando passava. Mancava solo uno che lo portasse in braccio...
Nonostante questo, grande tempo del Texano ma lontano di 4 minuti da quello di Jalabert ( che correva da solo).
Il record degli ex-ciclisti resta quello di Rolf Aldag con un mostruoso 2'42'' ( Sento affievolirsi le voci di quelli che dicono. "sono troppo alto per correre, peso troppo...prendete esempio !).Ma torniamo al ciclismo che è il miglior sport del mondo ( dopo le corse delle bighe).

CSI UCI: Con il nuovo regolamento che obbliga i ciclisti a fornire campioni del proprio DNA alle autorità antidoping in qualsiasi momento, alcuni dei nostri eroi cominciano ad avere dei problemi. Nella fattispecie il Dottor Moreau della Umbrella Corporation si è rifiutato di fornire i campioni del suo paziente Fumi Beppu adducendo come ragione l'impossibilità di analizzarli secondo standard umani. Vedremo come andrà a finire, per l'intanto anche Alien Garcia ( promettente Cubano) sta avendo seri problemi nel giustificare l'altissima acidità del sangue ( che scioglie le provette !).

Nonostante la stagione sia ferma un po' ovunque, il vostro Fozio non può fare a meno di segnalarvi promettenti virgulti del pedale che si cimentano in gare quantomeno esotiche.

Ruta de los Conquistadores
Una classica gara ( giunta alla sua 544° edizione) disputata con armature di ferro dell'epoca e con diritto di spingardata sugli avversari.Qui si sta mettendo in luce Hector Leonardo Paez vincitore di due tappe e attuale leader della classifica generale. Sicuramente un tipo da tenere sotto occhio.
Altro promettente giovine è Jeremiah Bishop (2°) che però nella tappa di ieri si è rotto il naso a causa di uno scontro con alcuni indigeni locali. Ah che gara !!!

Tour des Aéroports
Garona Tunisina che si svolge interamente all'interno dell'aereporto di Tunisi!!
Le varie tappe si sono risolte tutte in volate piuttosto confuse ai vari terminal, memorabile la caduta nella seconda tappa causata da una valigia di souvenir inappropriatamente lasciata al centro della strada da un turista belga.
Nonostante l'avvincente percorso a Fozio non sembra di ravvisare particolari fenomeni ciclistici, forse si potranno seguire con un po' di attenzione le gesta di Mathias Frank (Swi) vincitore dell'unica tappa in salita ( con arrivo allo Spizzico situato al secondo piano dell'aereoporto) ma il panorama non sembra esaltante.

Vuelta a Guatemala
Giungono a Fozio notizie di questa gara attraverso sistemi epatomantici che non racconterò in dettaglio.La gara presenta Carneadi di ogni sorta ma merita una citazione il suo vincitore Adonis Cardozo, non fosse altro che per il bellissimo nome !

Niki Tempstra alla Milram: Uno degli obiettivi di mercato della Patè du Pavè, l'olandese Niki "Peperoncino" Tempstra, è passato alla Milram dopo una lunga contrattazione. Con questa squadra avrà modo di mettersi maggiormente in luce, anche se non si tratta certo di una squadra particolarmente "fortunata"in termini di vittorie. Fozio incrocia le dita e affida agli eunuchi altri gesti apotropaici di minor dignità.

Over
Fozio

11/01/2006

Aspettando Madiot !



Parafrasando l'opera del buon Beckett eccomi a presentarvi una serie di sapidi post che vi accompagneranno fino all'inizio della prossima stagione ( con cadenza random, ma frequente fidatevi).
Terminate le gare della stagione i nostri eroi si stanno concendendo un meritato riposo ( beh...meritato per qualcuno) mentre i Direttori Sportivi già tessono intricate tele in attesa dell'anno nuovo.
In questo periodo di fermento e di riflessione poteva il vostro Fozio mancare di accompagnarvi ? Ovviamente no !
Sguinzagliati i miei eunuchi per tutte le città del Romano Impero di Occidente vi riporterò fedelmente i movimenti del mercato che riguardano le nostre giovani promesse, i loro allenamenti, i taglienti giudizi sulle loro passate esibizioni e le loro imprese extra-sportive. Tutto con la consueta trasparenza dell'impero Bizantino (sia lode all'imperatore !).
Cominciamo con una news calda calda:

Scomettiamo su Rigoberto !: La promessa Colombiana, obiettivo di mercato della Degustacion Richelieu, è stata messa sotto contratto dalla Unibet per i prossimi 3 anni. Un passo importante per l'erede del Cannibale Ortegon che potrà così apprendere i segreti del ciclismo direttamente dal Boa di Lovere e disputare alcune gare importanti.
Moderata soddisfazione da parte del DS Simone Verbrugge: “ Così va a finire che lo pagheremo di più!” ha dichiarato ai microfoni di Bisanzio News.

Brutt confermato: Il manager del Team Tinkoff ( adesso Tinkoff Credit System visto che il signor Oleg si è comprato nientemeno che una banca !!) ha annunciato che Pavel Brutt resterà anche l'anno prossimo in squadra. Il re del Peloponneso ha però richiesto rinforzi per difendere la sua leadership ellenica, al momento sembra che Jan Ullrich potrebbe assumere il ruolo di gregario per l'illustre Pavel nel 2007. Ma sono voci incontrollate messe forse in giro ad arte dal KGB per destabilizzare il paese ( ma quale paese poi ?). Vedremo

Christian Muller alla Skil-Shimano: Christian Muller, che quest'anno ha dato ampiamente prova di sé nelle Cantine Tabarez, l'anno prossimo lascerà la CSC per la Skil-Shimano. Si tratta di un cambio importante per il cronomen tedesco che avrà la possibilità di giocarsi al meglio le sue carte. Vedremo però se il bizzosissimo Riccardone desidererà confermarlo.

Burghardt al lavoro !! Il promettentissimo Marcus Burghardt ( devo ricordarvi il 22° posto alla Parigi-Roubaix ?) vice capitano della Degustacion Richelieu, ha già cominciato ad allenarsi avendo perso quasi tutto l'anno scorso per un problema al ginocchio. Il buon Marcus si allena con il vicino di casa Stefen Wesemann e l'obiettivo è quello di centrare una Roubaix. Potrà farcela sotto la guida di Iron Man ?? Per l'intanto si diletta con il ciclo cross che può sempre venire utile per le classiche del Nord.

Pesca Miracolosa: Il nonno di Beppu ha catturato nel lago di Hubei una tartaruga appartenente ad una specie sconosciuta ( allego foto dell'esemplare più piccolo ma ce ne è anche uno da 8 Kg !!) Grande clamore nel mondo scientifico per la sensazionale scoperta che conferma l'ambigua affinità della famiglia Beppu con gli anfibi di vario genere. Tekeli-li Tekeli-li

Per il momento saluto
Fozio

10/17/2006

... and so I face the final curtaain !!


Eh già,proprio come diceva Frank!
Con la scalata al Montjuic la stagione ciclistica dei nostri giovani fringuelli è infine terminata. Con breve e asciutta sintesi vi racconto delle ultime gare e vi rimando al post riassuntivo dove sarà comunicata la classifica generale definitiva, le coppe da assegnare e la data definitiva della serata degli "Oscar del Ciclismo di Serie B".
Già immagino l'attesa, ma sarà impossibile strappare a Fozio qualsiasi anticipazione ( per questo motivo due Peceneghi enormi stazionano davanti al mio vestibolo notte e giorno).
Ma andiamo alle gare.

Giro del Piemonte (1HC)
Vi ricordate la miniserie di Daredevil "Born Again" ?? Beh a Bisanzio ha avuto un grande successo ( a parte qualche problema con gli iconoclasti...), per cui quando abbiamo visto Eddy Ratti salutare tutti a 80 Km dall'arrivo abbiamo pensato di assistere alla rinascita di un Cannibale.
Eddy trovava in fuga la compagnia di un parterre de Roi ( Rodriguez, Valverde e Nardello) e a tutti sembrava che la gara ( ma anche il campionato invero, visti i punti in palio) potesse subire una svolta definitiva. Purtroppo l'invida verso i campioni in fuga ha avuto la meglio sul coraggio di Eddy, e i quattro sono stati ripresi a 10 Km dal traguardo.
Con il ricongiungimento si sono spente le speranze di far punti per Re Pesciarone, tanto che un esausto Eddy ha dovuto accontentarsi del 54° posto. Ma i segni di ripresa ci sono eccome !!! Sarà per la prossima stagione.

Giro di Lombardia
La classica delle foglie morte e degli infissi in ottone ( notate la percentuale di case che li hanno nella provincia di Como...una cosa inquietante!). Non è certo la gara più adatta ai giovani ciclisti per far punti, vista la durezza e il calendario. Alcuni nostri coraggiosi si sono iscritti sperando di sovvertire la classifica con un colpo di mano: i coraggiosi Beppu, Ermeti, Kemps e Monfort.
Ma il colpo di mano( rovescio) glielo hanno dato le salite, visto che dopo il Ghisallo i soli Monfort e Beppu non erano ancora saliti sull'ammiraglia a bersi un brodetto alla vastese ( indicatissimo per il recupero).
Così la gara proseguiva con il Capriolo di Kaltenbach in fuga in quella che era la sua ultima gara da professionista e una masnada di scatenati alle spalle.
La gara si concludeva con Bettini stra-vincente mentre i nostri ragazzi registravano l'ottimo 54° posto di Monfort ( a soli 4 minuti, niente male) e il 72° della Cernia Beppu a 15 minuti ( terrorizzato anche dal pericolo di finire nel brodetto lui stesso...)
Notizia di Mitologia Ciclistica: Il capriolo 100 metri dopo il traguardo è stato prelevato da Lohengrin stesso che lo ha condotto nel Valhalla del ciclismo, sono in corso trattative per convincerlo a fare almeno ancora una stagione...

Escalada al Montjuic
Simpatica gara di salita estrema che vede ai nastri di partenza il meglio ( e il peggio) del ciclismo iberico post operazione Puerco. Lasciati a casa i soprannomi, i cagnolini e una situazione legislativa che rattrista ( poi dicono che la nostra era una giustizia "bizantina"). La gara si svolgeva senza che nessuno dei nostri sentisse in tempo la sveglia e si chierasse alla partenza. Risultato: Vittoria di Joaquin Rodriguez, piazzamento di Sastre ( ma va??) e noia devastante.


Per il momento è tutto ma preparatevi al post finale con tutte le news sui premi.
E l'anno prossimo: Regole Nuove, Previtamenti, Scaglioni alla Visco e Sotterfugi diabolici per un campionato sempre apertissimo.
Fozio Saluta

10/08/2006

Il penultimo Week-End !!


Fine settimana intenso che infiamma un finale di stagione ancora aperto a molteplici possibilità ( classifica cortissima), non perdiamoci in ciance perciò e andiamo a gustarci gara per gara i sapidi riassunti:

54th Coppa Sabatini
Competizione di Ciclo-Tennis dedicata all'indimenticata campionessa Argentina vedeva trai partenti i due infaticabili delle garette strapaesane. Eddy "CAnnibale" Ratti e Giairo "Ossi di Seppia" Ermeti.
La gara si trascinava stancamente con palleggi da fondo campo degni del peggior Ocleppo fino a pochi chilometri dall'arrivo quando un giudice di sedia, inopportunamente collocato al centro della sede stradale, creava notevole selezione nel gruppo. I 12 superstiti della caduta
generale disputavano la volata con decisione, tra questi il cannibale Ratty completamente ritrovato dopo le sedute junghiane della settimana.
Eddy partiva bene ma doveva accontentarsi del 10° posto a causa dei molti velocisti che lo circondavano ( 11 punti) e di uno spunto ancora non brillantissimo. Tuttavia grande soddisfazione nel team Bar Etiopia per il ritrovato campione.

Giro dell'Emilia
Gara nota per la durissima salita del Santuario di San Luca che si affronta ripetutamente e che tende a selezionare il gruppo in modo feroce. Fozio si collegava, tramite ingegnoso sistema di aruspici con frattaglie di piccione, verso la fine dell'ultimo giro quando la gara era ormai decisa da un gruppetto di tre baldanzosi.
Dei nostri ragazzi nessuna traccia, così alla fine Rebellin poteva imporsi con uno sprint
facile facile sullo spompato Di Luca. Migliore dei ragazzi ?? Beh uno che ragazzo non lo è più: Frank Vandenbroucke (32°), pian piano Frankino si fa vedere ( andrà meglio l'anno
prossimo ??)

Münsterland Giro
Solita gara tedesca alla quale i nostri ragazzi si iscrivono in massa. Il percorso ripercorre alcuni dei punti più importanti della guerra dei 30 anni ma qui non c'è stato il Montecuccoli della situazione ad escogitare piani ingegnosi visto che alla fine si è trattato di una volatona di gruppo senza troppe emozioni.
Vince Martens (aggiungendo l'ennesimo perla per la Skil Shimano !!) ma la turbina di Rostock
non può stare a guardare e si piazza 8° regalando ben 10 punti alla Degustacion Richelieu. Parbleu !! L'ennesimo risulstato di un ragazzo che sembra una certezza. Altimetria però da rivedere per una gara piatta come una lasagna bavarese ( esisteranno ??)

10th GP Beghelli
Nella fredda domenica Bizantina Fozio si collegava per vedere l'ennesima gara strapaesana pur di tenere al corrente i propri DS delle evoluzioni dei loro beniamini. Solita telecronaca surreal-partigiano-esistenzialista del duo Sgarbozza-Fabretti che rendeva ancora più insopportabile il non eccelso spettacolo.
Si ma poi...
Sull'unica salita del percorso parte Eddy Ratti come una fucilata in faccia ad un abitatore del profondo. Nessuno lo vede più e a 9KM dall'arrivo sembra essere la volta buona. Pedala veloce ed elegante come un levriero afghano, ma purtroppo il percorso non gli è amico.
La strada spiana e prima viene raggiunto da un gruppetto di tre, poi da Bettini e, agli
ultimi chilometri, da tutti.
Volatona generale, ma prima un simpatico intermezzo esoterico con Raivis Belohvosciks che attacca e con Sgarbozza che per pronunciarne il cognome evoca 36 Gaunt della notte piuttosto veloci. Ordine di arrivo un po' confuso, comunque il buon Eddy chiude 54° appena dietro ad un paio di Gaunt.
Sgarbozza, rapito dalle usuali scimmie cinocefale ( vedi fotina), è attualmente ricercato ( ma senza poi molto impegno) nei pressi dell'altopiano di Leng.

100th Paris-Tours
Interessante il lotto dei nostri partenti: 41 Fumuyuki Beppu, 75 Andre Greipel (Ger), 202 Steven Caethoven (Bel) e 244 Aaron Kemps (Aus).
Tuttavia nelle gare Pro Tour i nostri partenti raramente sono anche arrivanti !!
La gara ha mantenuto il suo fascino incerto grazie alla sua altimetria ingannevole, alle stradine tortuose e ad una media mostruosa che ha fatto fuori quasi tutti i nostri.
Quasi perchè nel volatone per il terzo posto ( i primi due involatisi con la solita fuga coraggiosa) il buon Aaron "Ebreo Errante" Kemps piazzava un 24° posto di tutto rispetto per un giovane del GSII. Sono 6 punti per la Caffè Mutombo che la rafforzano al terzo posto.

Classifica
Cantine Tabarez 452
Bar Etiopia 399
Caffè Mutombo 292
Patè du Pavè 249
Degustacion Richelieu 230

E questa settimana gran finale !!
Fozio

10/02/2006

Haussler, Oberon, Ermeti and Titania


Il titolo del post si riferisce direttamente all'eroe del week-end ( Haussler), al grande piazzato delle gare italiane ( Ermeti) e alla Tempesta che si è simpaticamente abbattuta sul Campionato di Zurigo.

Vediamo cosa è successo gara per gara...

Zuri Metzege
Già rinominata la gara di Namor, visto che le ultime edizioni si sono tutte svolte sott'acqua, ha permesso di osservare qualche interessante spunto dei nostri giovani. Beppu, già rinominato la cernia per somiglianza e per la sua adattabilità all'acqua, si è lanciato in una fuga kamikaze ( pardon..) con scarsi risultati.
Veniva infatti raggiunto ancor lontano dal traguardo e si ritirava stremato.
Maxime Monfort si trovava nel gruppo dei migliori fino a 33 Km dall'arrivo, poi le forze gli venivano meno e doveva accontentarsi del 57° posto.
Complimenti però per aver chiuso la gara ( unico tra i nostri), a differenza di Matzenbacher trovato dal suo DS nei pressi di un fosso mentre recitava "The wills above be done, but I would fain die a dry death" ( The Tempest). Accompagnato in un casolare è stato con fatica ricondotto alla ragione.

Circuit Franco-Belge
Il Circuit Franco-Belge è l'ultima gara a tappe in Europa della stagione, e forse anche per questo gode di un parterre migliore di tante altre gare Pro Tour ( un certo Eneco Tour vi dice niente ??).
I nostri giovincelli,costretti anche dalla severità tipo "Tana delle Tigre"dei loro DS, si sono iscritti in massa per aiutare le loro squadre nello sprint finale.
La prima tappa, un nervoso attraversamento della Belle France fino al confine Belga ( Quiveraint), causava un po' di scompiglio tra i vari contendenti, tanto che l'Ucraino Dyuda doveva dare forfait dopo essere stato sorpreso alla dogana con numerose tavolette di cioccolato e due bottigliette di Pastis. A nulla valevano gli appelli ai frontalieri del DS Peige e l'Ucraino veniva rispedito a casa.
Nella seconda tappa invece arrivo a Poperinge ( descritta dai depliant come noto centro Medioevale ma in realtà costruita in cartapesta appositamente per la gara) dove Henrich Haussler riusciva ad imporsi in una volata imperiosa in cui sia la Turbina Greipel che Stregone Cavendish non riuscivano ad entrare.
Terza tappa in sordina per i nostri colori ( una bella vittoria di Nico Eeckhout) con la sola turbina che riusciva a regolare il gruppo (4°). Ma nell'ultima tappa ancora un gran finale del rinvigorito Haussler che decideva di dare una mano alla volata del suo DS con un'altro sprint.
Rettilineo lungo e niente da fare per i due australiani ( Brown e Renshaw), spacciati anche dal lavoro di squadra della Gerolsteiner. Non si hanno notizie dello Stregone Cavendish, probabilmente attardato da qualche Sabba o da qualche rotonda.
In classifica finale 14° Haussler e 15°Greipel e, a testimonianza della durezza del percorso, Eeckhout 6° nella classifica della montagna.

Memorial Cimurri
Quando Fozio ha sentito per la prima volta nominare questa gara ha subito ritenuto che fosse segno di grande sensibilità dedicare una tenzone alla nota malattia infettiva che colpisce cani e canidi. Poi ha scoperto che Cimurri erano anche due locali fratelli ciclisti di Reggio Emilia e la gara ha un po' perso di interesse.
Comunque solita gara demenzial-strapaesana italiana con salite a 150 KM dall'arrivo e un percorso finale dove neanche Merckx contro la Zia May sarebbe riuscito a fare la differenza. Morale; prima ci provano un po' di russi con cognomi artatamente anagrammati dai telecronisti e poi il colombiano Rigoberto ( giovane su cui si sono posati gli occhi della Degustacion Richelieu). Ma alla fine tutti insieme in una volata senza storia dove Giairo agguanta un 6° posto ( 16 punti) senza neanche alzare il sedere dal sellino.
Una sorta di minimo sindacale: che ci sia aria di rinnovo del contratto ??? Ancora una volta il cannibale naufraga senza appello, oramai è un caso degno dei Journal of Cycling Psychology. Pare infatti che anche al foglio firma abbia avuto paura di arrivare tra i primi. Chi potrà guarirlo ??
E lo sprint prosegue...

9/25/2006

Il Mondiale non scuote la classifica


Fine settimana di grande impegno per alcuni dei nostri ragazzi nella dolce terra di Bruckner, Mahler, Haydn (fotina) e Strauss ( cito questi a parziale ammenda visto che il 98% dei telecronisti si riferiscono solo a Mozart quando parlano dell'Austria).
Le due prove a cronometro e quelle su strada sembravano promettere una buona raccolta punti per i temerari partecipanti, una sorta di ruolette dove il numero giusto poteva anche sbancare il casinò. Ma alla fine le cose sono andate come devono andare in un mondiale: imprevedibilmente.
Andiamo con ordine e per ogni gara ascoltiamoci un bel brano

Cronometro Under 23 ( Banditen Gallop: Strauss): Considerato che alcuni dei ragazzi sono ancora eleggibili per le gare U-23, il grande Fozio decideva di assegnare anche per queste gare dei punti ( la metà esatta delle prove elite) rendendo immediatamente più interessanti le tenzoni per tutta Bisanzio.
Il nostro unico rappresentante alla gara contro il tempo era Peter"Pendolino" Latham della Caffè Mutombo, già noto per alcune buone prove a cronometro ( ad esempio riesce sempre a fermare il cronometro sul 1' 00'' e ci vogliono dei bei riflessi...)
Peter ce la metteva tutta sui 40 chilometri ma alla fine doveva inchinarsi allo strapotere del manzo belga ( Cornu sulla bici pesa come Fozio sulla Ford Fiesta) e di giovani promesse di varia fonte. Alla fine comunque un ottimo 9° posto e 15 punti per il professor Casamandrei. Mica male il pendolino.

Cronometro Elite ( Sinfonia N°94 "La sorpresa": Haydn): Eh già mai sinfonia più azzeccata, considerando che Fabian Cancellara non era certo il favorito della gara, ma lo svizzerotto volante quando schiaccia sui pedali fa veramente paura. Magie della Raclette !!
Comunque i nostri si tenevano a debita distanza dalla gara per professionisti del rapporto lungo, tranne il coraggiosissimo David" Leprechaun" O'Laughlin che con la sua bella pentola d'oro cercava di strappare un posto nei primi 15. Già la partenza lo vedeva in clamoroso ritardo a causa di alcuni Kobold austriaci decisamente ostili al piccolo popolo, la gara poi non continuava bene a causa dell'assenza di un qualsiasi arcobaleno con cui orientarsi.
Alla fine il povero O'Laughlin doveva accontentarsi del 30° posto e di portare 5 punticini alla causa Mutombiana. "Is Sasanaigh iad" dichiarava allontanadosi dalla gara deluso ma con tipica tempra irlandese.

Mondiale su strada U-23 (Accelerationenwalzer: Strauss Jr.)
Ogni anno che c'è un mondiale sentiamo sempre la stessa storia. "Il percorso è troppo facile, non va bene !". Quest'anno almeno la storia era differente, tutti pensavano che il circuito fosse duro e invece era fattibile. I primi ad accorgersene sono stati gli under 23 che nonostante le mille-millecinquento fughe alla fine sono arrivati quasi in gruppo. Quasi perchè alla fine la gara la fanno i corridori e non le strade, così Ciolek si è preso il mondiale.
E i nostri ?? Beh... grandissimo lo Stregone Cavendish che arrivava 11° (tra i primi della volatona di gruppo) rimendiando 13 punti e i lacrimoni di orgoglio del buon Fozio. Fossero arrivati in volata... Non tanto bene l'hussita Barta ( onesto 35° posto ) e il pendolino Latham ( 92° ma giustificato per lo sforzo fatto a crono).

Mondiale su strada Elite (Patetica: Beethoven) Sì, lo so Beethoven è tedesco ma passatemi l'accostamento per una gara che non è stata proprio avvincentissima !! Oltretutto qui i ragazzi sono naufragati ( troppi kilometri per quelle gambe giovani) "Cernia" Beppu 192 ( comunque sono 3 punti) e Martin Mares addirittura ritirato. Che dire nessuno è riuscito a far saltare il banco ma era invero operazione difficilissima.

Si aprono adesso le ultime tre settimane di tenzone con molte gare importanti che possono regalare punti pesantissimi. Tutto è ancora da giocare, a cominciare dal Circuit Franco-Belge di giovedì ( che potrete seguire su http://www.circuitfrancobelge.be grazie al sistema classico di news).
The game's afoot
Fozio

9/18/2006

In attesa del Mondiale...


Eh già... questa settimana inizia il mondiale di ciclismo che, per la messe di punti che vengono posti in palio, potrebbe dimostrarsi fondamentale per la classifica finale. Al momento molti dei nostri ragazzi non risultano iscritti ma il buon Fozio aspetterà gli annunci ufficiali prima di diffondere notizie che potrebbero scuotere la serenità dell'impero.
Intanto nella settimana si è chiusa la Vuelta Espana con la vittoria di Vino, ma le posizioni che interessano a noi sono lontane temporalmente dal kazako di circa un'oretta. Solo tre coraggiosissimi sono riusciti a finire la tenzone Heinrich Haussler(92°), Aaron Kemps (119°) e Fabien Patanchon (128°). A tutti questi eroi vengono assegnati 3 punti per la fatica ed il coraggio, ma è da notare che la Degustacion Richelieu ha di poco mancato la seconda maglia nera dell'anno.

Länder-Tour Gara tedesca che prende il nome dai Lander di Bismarckiana memoria, viene infatti viene disputata dai ciclisti in completo prussiano pesantissimo ( compreso elmetto a punta). Il buon Fozio visti i nostri numerosi partecipanti la inseriva in calendario con grandi speranze: ma i risultati hanno superato le attese.
Nella terza tappa la volata per il quarto posto veniva vinta da Bjorn "Tonsilla" Papstein su Andre" Turbina"Greipel ; il misterioso tedesco ( che aveva sonnecchiato nelle Cantine della Cantine Tabarez per tutto l'anno) si ricordava di essere un ciclista e piazzava un buon risultato per la gara e la classifica generale.
Ma lo show dei ragazzi non era ancora finito !! Nella quarta tappa Christian "Gerdi" Muller otteneva uno splendido secondo posto (10 punti) nella cronometro dietro all'imbattibile Lang, rafforzando la propria posizione in classifica e mostrandosi come uno dei migliori giovani cronomen in circolazione.
Nell'ultima tappa ancora il mirabile Greipel sfiorava il podio con un 5° posto.
Tutta questa giovanile effervescenza portava, in soldoni, i seguenti risultati nella generale: 11° Christian Müller (17 punti) 13° André Greipel (14 punti) e 16° Björn Papstein (10 punti). E gli altri ?? misero risultato per Jan "hussita" Barta (31°) e per Koen "Figaro" Barbe (35°) sicuramente i due grandi bocciati di questo giro

61st GP Industria & Commercio di Prato Una delle gare più amate da Fozio per il suo bellissimo nome anni '50 che evoca gare strapaesane con premiazioni a base di salumi, miss leggermente sovrappeso e sindaci democristiani in cerca di voti.
E' stata inserita per dare a tutti i nostri ragazzi che sgambettano in Italia la possibilità di raccogliere qualche puntizino, bilanciando il calendario internazionale.
La gara è stata noiosa come un film di Resnais, tanto che l'anno prossimo verrà rinominata Prato-Marienbad. Addirittura sembra che alcuni ciclisti si siano addormentati e siano finiti in una trattoria di Prato a gustare i biscotti alle mandorle.
Per chi è invece riuscito a stare sveglio si è trattato della solita volatona generale e... quando si parla di volatona il buon Giairo mette sempre la ruotina.
Stretto in un gruppo di ruote veloci ( beh, veloci per lui) il buon Giairo "Ossi di Seppia" Ermeti riusciva a spuntare un ottimo sesto posto che rappresenta ossigeno per il ciauscoloide magnate del mattone del Brenta. Con le Cantine Tabarez che ci danno dentro sembra che il solo Giairo sia rimasto a battagliare per il Bar Etiopia. Basterà ?? E il cannibale dove è ?
In attesa del mondiale ( e a meno di un mese alla fine del zughìn) ecco la Classifica ( molto corta in zona retrocessione...)
  1. Cantine Tabarez 452 punti
  2. Bar Etiopia 372 punti
  3. Pavè du Patè 229 punti
  4. Caffè Mutombo 214 punti
  5. Degustacion Richelieu 206 punti

9/10/2006

Tutti verso il rush finale !!


Settimana decisamente intensa per via delle numerose gare che si sono susseguite nell'affollato calendario in continua evoluzione della serie cadetta ( ma che termina sicuramente il 14 ottobre !!).
Per queso motivo ciancerò meno del solito e andrò diritto ai commenti:

63rd Tour of Poland
Gara di modesto interesse ma dai partenti blasonati, mostra tutti gli stessi limiti dell'Eneco Tour: poca storia, poche salite e organizzazione "lasca". Purtuttavia trattandosi di gara Pro Tour merita la nostra attenzione. Sin dalle prime giornate la gara vive di volate senza molto senso, ma in una di queste tappe Thomas "Amsterdamned" Dekker cade e si frattura un dito. Per lui stagione finita e questa è certamente una mazzata per la volata finale delle Cantine Tabarez che non potrà contare sul suo asso principale.
Nonostante la defaillance del fenomeno nessuno però ne approfitta, considerando che il solo Beppu riesce a racimolare i 3 punti politici per il taglio del traguardo finale ( che la "cernia" effettua in una posizione da seppuku: 52 !!)

43rd Tour de l'Avenir
Se "Nomina sunt consequentia rerum" qui i nostri ragazzi dovevano spanzare come Leoni ad una convention di gazzelle zoppe, considerando che sono loro l'avvenire ( inteso come futuro non come giornale) del ciclismo. E in effetti c'è stata una bella pugna.
Nella prima tappa grande fuga con Monfort e Naibò tra i protagonisti mentre il povero Remy, distratto dalla sparizione della scimmietta in divisa da ussaro, esce di classifica causa una scivolata in curva. Tutto sembra mettersi ben per il nostro duo franco-belga, se non fosse che nella tappa di salita Monfort si scioglie un po' ( con quel nome da formaggio...) e Naibò, causa tendinite, si becca un paio di minuti.
Ma i ragazzi sanno lottare e mantengono la posizione con sapienza, coraggio e una fatica paurosa.
Remy, ritrovata la scimmietta, stupisce ancora tutti vincendo la salita più difficile del giro ( 15 punti per Riccardo) mentre il buon Monfort si piazza terzo in una frazione nervosa piena di saliscendi ( 3 punti per Peige).
Dopo un po' di volate il Tour si chiude con un podio di figuranti ( tolto Stubbe) ma i nostri due danno bella mostra nelle alte posizioni della classifica: 11 Maxime Monfort (17 punti) e 12 Naibò ( 16 punti). Un bell'applauso a loro ma soprattutto a Edvald Boasson Hagen vincitore di tre tappe a 19 anni !!

Rund um die Nürnberger Altstadt
Il vostro Fozio quando sente aria di gara tedesca non riesce a trattenersi, ma d'altra parte lo stesso deve essere per i nostri ciclisti che partecipano in massa a queste competizioni. Qui avevamo al via Barta, Greipel, Matzenbacher, Riebenbauer, Cavendish e Papstein. Alla fine i risultati non sono stati quelli sperati. Dobbiamo accontentarci di un 13 posto di Greipel (8 punti) e di un 17 di Riebenbauer ( 4 punti), tutti gli altri si sono ritirati ( beh in realtà Barta è arrivato 48° ma non è che faccia molta differenza...).

61st Vuelta a España
Giusto una noterella per questa competizione iberica: ci restano in gara solo due ciclisti, ovverosia Haussler e Kemps. Vedremo se sapranno fare qualcosa nelle restanti tappe. Ma l'è dura.

Campionato Irlandese a Cronometro
Il solito lobbysta ( cui andranno -20 punti nel campionato per aver fatto perdere a Fozio la Real Verona) mi segnala che David O' Laughlin ha vinto il campionato nazionale irlandese a cronometro. Considerando che la gara termina solo quando un concorrente raggiunge la pentola d'oro posta dal Piccolo Popolo al termine dell'arcobaleno, possiamo accordare al valente (?) ciclista irlandese 25 punti.
Segnalo però agli sudditi di buon cuore che Fozio non conosce ancora i risultati del campionato nazionale a cronometro finlandese e dei campionati nazionali argentino e colombiano. Se qualcuno può procurare tali informazioni prometto un abbonamento per un anno allle terme di Zeusippo oppure un posto nei mosaici di Santa Maria Calcoprateia.

Per stasera è tutto.
Fozio vi saluta.